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Denuncia di nascita

    Denuncia di nascita178 K

    DICHIARAZIONE DI NASCITA

    La denuncia di nascita, per la quale non è più necessaria la presenza dei testimoni, può essere resa:

    1)  per i genitori uniti in matrimonio:

    -                 da uno dei due genitori o entrambi

    -                 da un loro procuratore speciale (munito quindi di atto notarile)

    -                 da medico/ostetrica che ha assistito al parto

    -                 da persona che ha assistito al parto

    2) per i genitori non uniti in matrimonio:

    -                 dalla sola madre che intende riconoscere il figlio

    -                 dal padre e dalla madre congiuntamente, se intendono riconoscere entrambi il figlio.

     

    Si evidenzia che il figlio naturale può essere riconosciuto dai propri genitori, anche se già uniti in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento.

     

    ATTRIBUZIONE DEL NOME AL NEONATO E' vietato imporre al neonato lo stesso nome del padre vivente, di un fratello o sorella viventi, un cognome come nome, nomi ridicoli o vergognosi.

    Il nome imposto al bambino deve corrispondere al sesso e può essere costituito da un solo nome o da più nomi, anche separati, non superiori a tre. Nel caso siano imposti due o più nomi separati da virgola, negli estratti e nei certificati rilasciati dall’Ufficiale dello Stato civile e dall’Ufficiale d’Anagrafe  deve essere riportato solo il primo dei nomi.

     

    Documenti necessari

    -                 Attestazione di nascita rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito il parto ovvero constatazione di avvenuto parto.

    -                 Documento valido di identità personale del/i dichiarante/i.

    Termini

    -                 La dichiarazione di nascita deve avvenire entro 3 giorni dalla nascita se viene resa presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale o della Casa di Cura in cui è avvenuta la nascita.

    -                 Entro 10 giorni dalla nascita se viene resa all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di nascita o di residenza della madre (salvo diverso accordo espresso dai genitori in base al quale il padre può dichiarare la nascita nel comune di propria residenza).

    N.B. Se la dichiarazione è fatta dopo più di dieci giorni dalla nascita, l'Ufficiale dello Stato Civile può riceverla solo se vengono espressamente indicate le ragioni del ritardo. Di tale ritardo viene in ogni caso data segnalazione al Procuratore della Repubblica